The certain harm and the harm to be proved
An Italian juvenile court has ordered the staged return of three children removed from their parents ten months ago in a case that has divided the country. Italy has more than thirty-five thousand minors living outside their family of origin, four in residential homes for every three with a foster family. Research says when removal helps and when it does not. Nobody in Italy counts who comes out.

Children held with their mothers in prison nurseries and in attenuated-custody institutions for mothers, Italy, 1 January 2025 – 31 August 2026. Chart produced by ScienceOnline from data of the Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, as reported by the Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio (Lazio regional ombudsman for detainees), 4 September 2025 and 4 September 2026.
Il danno certo e il danno da provare
Il Tribunale dell’Aquila ha disposto il rientro a tappe dei tre figli di Palmoli, fuori casa da dieci mesi. In Italia oltre trentacinquemila minori vivono fuori dalla famiglia di origine, e per ogni tre in una famiglia affidataria quattro stanno in comunità. La ricerca dice quando l’allontanamento aiuta e quando no. Nessuno, in Italia, conta chi esce.

Bambini reclusi con la madre nei nidi delle carceri e negli istituti a custodia attenuata per detenute madri, Italia, 1º gennaio 2025 – 31 agosto 2026. Elaborazione di Scienzaonline su dati del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, come riportati dal Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, 4 settembre 2025 e 4 settembre 2026. Grafico prodotto in redazione: i dati numerici non sono coperti da copyright.
Coltivazione e luce: così le insalate diventano super-ricche di vitamina B9

Un'illuminazione più intensa durante la crescita delle piante favorisce l'accumulo di vitamina B9 negli ortaggi a foglia, riducendo al contempo la presenza di sostanze meno desiderabili. Lo conferma una ricerca dell'Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISPA, sedi di Bari e Lecce), pubblicata sulla rivista scientifica Scientia Horticulturae. Questa tecnica si inserisce nel campo della biofortificazione, un approccio sostenibile che punta a incrementare il valore nutrizionale degli alimenti direttamente in fase di coltivazione.
La sperimentazione ha riguardato le foglie giovani (baby-leaf) di mizuna, cicoria e tatsoi, ortaggi comunemente impiegati per le insalate pronte al consumo di IV gamma. I risultati mostrano che una porzione da 100 grammi di mizuna o tatsoi coltivate con una maggiore disponibilità di luce soddisfa circa il 45% del fabbisogno giornaliero raccomandato di folati per un adulto e circa il 30% di quello indicato in gravidanza.

