Scienzaonline - Ultimi Articoli

Mari italiani sempre più caldi: le ondate di calore scendono fino a 40 metri e minacciano i fondali

Mari italiani sempre più caldi: le ondate di calore scendono fino a 40 metri e minacciano i fondali

02 Agosto 2026

Il riscaldamento globale continua a sferzare i mari della penisola....

Tumori del colon-retto: l'effetto scudo della dieta pesco-vegetariana potenziato dall'aspirina

Tumori del colon-retto: l'effetto scudo della dieta pesco-vegetariana potenziato dall'aspirina

01 Agosto 2026

Uno studio del Cnr-Ibba pubblicato sulla rivista Scientific Reports rivela...

Cospargere meno asfalto e piantare più alberi: così Roma e Firenze abbattono il caldo in città fino a 4°C

Cospargere meno asfalto e piantare più alberi: così Roma e Firenze abbattono il caldo in città fino a 4°C

30 Luglio 2026

Nelle ore più calde della giornata, riforestazione urbana e pavimentazioni...

Cancro, dal Bambino Gesù una nuova arma immunitaria: cellule NK “tre in una” per battere i tumori resistenti

Cancro, dal Bambino Gesù una nuova arma immunitaria: cellule NK “tre in una” per battere i tumori resistenti

29 Luglio 2026

Un team di ricerca internazionale guidato dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù...

Scoperto il "primo respiro" caldo dei giganti del cosmo: lo studio guidato da INAF e Università di Milano-Bicocca

Scoperto il "primo respiro" caldo dei giganti del cosmo: lo studio guidato da INAF e Università di Milano-Bicocca

27 Luglio 2026

I grandi ammassi di galassie dell'Universo a noi vicino sono...

Biologia molecolare: scoperto il "semaforo" che decide la sorte e la maturazione delle proteine

Biologia molecolare: scoperto il "semaforo" che decide la sorte e la maturazione delle proteine

25 Luglio 2026

Uno studio coordinato dalla Statale di Milano, in collaborazione con...

Non solo alcol: così la composizione del vino può influenzare chi guida

Non solo alcol: così la composizione del vino può influenzare chi guida

24 Luglio 2026

Uno studio pionieristico condotto dal Politecnico e dall’Università di Torino...

Mercoledì, 21 Ottobre 2020
Mercoledì, 21 Ottobre 2020 17:21

Policoro, tornano in mare due tartarughe marine

WW Policoro

Prosegue l’attività del WWF di monitoraggio nel Mediterraneo

Questa mattina sono tornati in mare due individui di Caretta caretta: termina così la degenza grazie alle cure del Centro Recupero Tartarughe Marine WWF di Policoro. Lady Bug e Gianna Sula sono le due femmine adulte rilasciate nelle acque policoresi con un evento ristretto per le disposizioni anti COVID, come da DPCM. La liberazione è stata però condivisa, e ancora visibile, sui canali social del Centro QUI >>  permettendo così ai followers di godere di questo momento unico ed emozionante. L’evento di liberazione in natura di questi due individui acquisisce una maggiore importanza grazie all’applicazione di due TAG satellitari che permetteranno da oggi ai nostri ricercatori di rilevare dati per lo studio delle dinamiche di popolazione delle specie e registrare così maggiori informazioni su questo magnifico rettile preistorico.

Pubblicato in Ambiente


Un nuovo studio, frutto della collaborazione tra Sapienza, Ingv e Cnr, ha rilevato alcune variazioni del livello delle acque di falda in Italia centrale, riconducibili a terremoti lontani, avvenuti persino in altri continenti.
La “caccia” al precursore sismico continua, stavolta con un elemento in più. Come già documentato negli ultimi anni in numerosi studi, esiste una associazione tra lo scatenarsi dei terremoti e le variazioni nella circolazione delle acque sotterranee. Quello che ancora non è adeguatamente noto è come tale fenomeno riguardi anche i telesismi, terremoti lontani, avvenuti in altri continenti, i cui effetti sono avvertiti a migliaia di chilometri dall’epicentro.

Pubblicato in Geologia


Lo studio dei ricercatori delle Università di Pisa e di Torino pubblicato sulla rivista Scientific Reports


Superlieviti e farine da grani speciali, anche blu, sono gli ingredienti del pane della salute così come selezionati nei laboratori delle Università di Pisa e di Torino. La particolare “ricetta” emerge da uno studio appena pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” del gruppo "Nature". I ricercatori pisani hanno individuato 39 superlieviti a partire da 139 diversi ceppi. La scelta è stata fatta sulla base dell’attività lievitante, del contenuto in polifenoli e della capacità di neutralizzare i fitati, che sono composti “antinutrizionali” contenuti in varie farine di cereali che inibiscono ad esempio l’assorbimento del ferro.

“Rispetto al convenzionale lievito di birra prodotto industrialmente – spiega la professoressa Manuela Giovannetti dell’Università di Pisa- i superlieviti hanno conferito agli impasti, durante la fermentazione, una più elevata capacità antiossidante e un più alto contenuto in polifenoli e antocianine”.

Pubblicato in Scienza generale

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery