Stampa questa pagina

TapTino: la tecnologia inclusiva che trasforma il movimento in una risorsa per i bambini con ADHD

Alessia Di Gioacchino 04 Mag 2026


È partita ufficialmente la campagna di crowdfunding per TapTino, un dispositivo ludico e tecnologico progettato per supportare i bambini con Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) e altre forme di neurodivergenza. Il progetto, nato all'interno dell'Università di Milano-Bicocca nell'ambito dell'ottava edizione del programma BiUniCrowd, punta a raccogliere 10.000 euro sulla piattaforma Ideaginger.it per trasformare un prototipo di successo in uno strumento concreto a disposizione delle famiglie.

L'idea è frutto dell'intuizione di Anna Lambiase, studentessa di Applied Experimental Psychological Sciences, che insieme a un team multidisciplinare ha saputo coniugare la psicologia sperimentale con la robotica assistiva. Il cuore del progetto risiede nella comprensione profonda della neurodivergenza: per molti bambini, il movimento ripetuto non è un disturbo da reprimere, ma una necessità fisiologica per ritrovare l’equilibrio e gestire gli impulsi. TapTino nasce proprio per incanalare questa energia in un’attività coinvolgente, rispettando i tempi del bambino e trasformando l'azione fisica in un potenziamento cognitivo.

A differenza delle comuni applicazioni digitali, TapTino si presenta come una tastiera interattiva fisica che stimola il canale sensoriale tattile attraverso sequenze luminose basate sul gioco. Premendo i tasti e seguendo i ritmi proposti, i piccoli utenti possono allenare l'attenzione e la memoria in modo naturale, beneficiando di un impatto emotivo positivo. La natura fisica dell'oggetto lo rende estremamente versatile, adatto a essere utilizzato sia sui banchi di scuola che a casa, offrendo un supporto costante nella vita quotidiana.

I fondi raccolti saranno fondamentali per passare dalla fase di ricerca alla produzione. Il budget verrà infatti investito nello sviluppo di un'app dedicata alla gestione dei dati e nella creazione di una prima serie di dieci dispositivi da distribuire gratuitamente alle famiglie interessate a collaborare alla validazione scientifica. Un ruolo cruciale in questa sfida è giocato dalla Fondazione BCC Milano, che si è impegnata a co-finanziare il progetto con 5.000 euro non appena la raccolta popolare avrà raggiunto la metà dell'obiettivo prefissato.

Oltre allo sviluppo tecnologico, l'iniziativa mira a costruire una vera e propria comunità che riunisca genitori, educatori e professionisti della salute. Attraverso workshop ed eventi dedicati, i sostenitori della campagna non solo contribuiranno al progresso della ricerca, ma avranno l'opportunità di partecipare attivamente al design delle versioni future del gioco. Come sottolineato dai promotori, TapTino non è solo uno strumento, ma una risposta concreta e partecipata a un bisogno sempre più diffuso nelle famiglie e sul territorio.

Clicca qui per la raccolta 

Vota questo articolo
(0 Voti)