Scienzaonline - Ultimi Articoli

Monetaria moneta. L’animale

Monetaria moneta. L’animale

24 Settembre 2026

Tutti conoscono la conchiglia. Quasi nessuno ha visto l’animale che...

Scoperti nel latte di delfino i microRNA "parenti" di quelli umani e dei mammiferi terrestri

Scoperti nel latte di delfino i microRNA "parenti" di quelli umani e dei mammiferi terrestri

23 Settembre 2026

Una ricerca guidata dall'Università di Padova analizza per la prima...

I chip del mondo sopra la faglia. Sotto questo punto non costruite

I chip del mondo sopra la faglia. Sotto questo punto non costruite

23 Settembre 2026

Taiwan ha messo quasi tre quarti dei ricavi mondiali delle...

Rivoluzione tassonomica per il proteo: uno studio ne individua nove specie distinte, inclusa una tipicamente italiana

Rivoluzione tassonomica per il proteo: uno studio ne individua nove specie distinte, inclusa una tipicamente italiana

22 Settembre 2026

Una ricerca di respiro internazionale, condotta con il contributo dell'Università...

Scoperta in Marocco la più antica fortificazione del Nord Africa al di fuori dell'Egitto

Scoperta in Marocco la più antica fortificazione del Nord Africa al di fuori dell'Egitto

22 Settembre 2026

foto: G. Lucarini, Archivio OBAP Nel sito archeologico di Oued...

Un lubrificante speciale nella crosta di Mercurio: così la grafite ne ha plasmato la superficie

Un lubrificante speciale nella crosta di Mercurio: così la grafite ne ha plasmato la superficie

22 Settembre 2026

Da miliardi di anni Mercurio, il corpo planetario più piccolo...

Il mistero medievale di Grotta Romanelli: tre scheletri riscrivono la storia del sito salentino

Il mistero medievale di Grotta Romanelli: tre scheletri riscrivono la storia del sito salentino

21 Settembre 2026

Credits: Luca Forti Un'indagine scientifica multidisciplinare condotta da un gruppo...

Pelagia noctiluca: cosa fare, cosa no · MP&T 3

Pelagia noctiluca: cosa fare, cosa no · MP&T 3

21 Settembre 2026

Per anni, da dermatologo, a chi veniva punto da una...

Giovedì, 08 Maggio 2025

 

 

Ricercatori dell'Università di Umeå, in Svezia, e della Michigan State University, negli Stati Uniti, hanno individuato un tipo di molecola capace di eliminare i batteri della clamidia, preservando però i batteri essenziali per la salute. Questa scoperta spalanca le porte a ulteriori indagini per lo sviluppo di nuovi antibiotici contro la clamidia, l'infezione batterica a trasmissione sessuale più diffusa a livello globale, con 130 milioni di casi annui.

"Nessuno dovrebbe convivere con la clamidia. Il problema attuale è che le terapie disponibili non distinguono tra batteri pericolosi e quelli utili. Inoltre, sta diventando sempre più seria la questione della resistenza di un numero crescente di batteri agli antibiotici ad ampio spettro oggi in uso", spiega l'autrice principale dello studio, Barbara Sixt, professoressa associata presso il Dipartimento di Biologia Molecolare dell'Università di Umeå, in Svezia.

Pubblicato in Medicina


Uno studio del Cnr-Ibiom ha approfondito gli effetti della somministrazione della polidatina – un polifenolo di origine vegetale noto per le sue proprietà antiossidanti – su campioni di cellule caratterizzate da trisomia del cromosoma 21, meglio conosciuta come sindrome di Down. È stata dimostrata la capacità di tale principio attivo naturale di ripristinare il corretto metabolismo energetico cellulare e ridurre lo stress ossidativo, facendone il candidato ideale per la prevenzione dei disturbi neurologici associati alla patologia. La ricerca è pubblicata su Free Radical Biology and Medicine.
Uno studio dell’Istituto di biomembrane, bioenergetica e biotecnologie molecolari del Consiglio nazionale delle ricerche di Bari (Cnr-Ibiom) ha approfondito gli effetti della somministrazione della polidatina – un polifenolo di origine vegetale noto per le sue proprietà antiossidanti – nel contrastare le alterazioni cellulari della sindrome di Down, patologia provocata da una particolare aberrazione cromosomica, ovvero la presenza di una triplice copia (trisomia) del cromosoma 21, che ogni anno colpisce circa 3.000-5.000 bambini nel mondo (1 su 1000 neonati, secondo dati della World Health Organization).

Pubblicato in Medicina


Una procedura innovativa per curare la grave cardiopatia di un giovane seguito dall’Ospedale pediatrico fin da piccolo. Studi preoperatori con modelli 3D e simulazioni virtuali. Pochi casi simili descritti nella letteratura scientifica internazionale.
Manovre fuori dagli standard per l’intervento di cardiologia mininvasiva che ha salvato la vita a un giovane adulto nato con il cuore a metà (senza il ventricolo destro). Era in pericolo per il malfunzionamento della valvola mitrale e per il superlavoro del suo cuore anomalo, condizione che rendeva la chirurgia tradizionale un'opzione ad altissimo rischio. Dopo il via libera del Comitato Etico dell’Ospedale e del Ministero della Salute, la procedura innovativa di riparazione del difetto (impianto trans-catetere di 3 clip valvolari) è stata eseguita con successo da un’équipe del Bambino Gesù con il supporto di esperti internazionali. Il caso, che ha pochi precedenti descritti nella letteratura scientifica mondiale, apre la strada a nuove possibilità di cura per i pazienti con cardiopatie congenite rare.

Pubblicato in Medicina

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery