Scienzaonline - Ultimi Articoli

Antropologia in piazza: al via l'AnthroDay 2026 tra Milano, Torino e Roma

Antropologia in piazza: al via l'AnthroDay 2026 tra Milano, Torino e Roma

13 Febbraio 2026

Torna l’atteso appuntamento con il World Anthropology Day, l'iniziativa che...

Individuato un nuovo potenziale bersaglio terapeutico in una delle forme più aggressive di tumore al seno

Individuato un nuovo potenziale bersaglio terapeutico in una delle forme più aggressive di tumore al seno

12 Febbraio 2026

Uno studio coordinato dalla Sapienza ha scoperto il ruolo chiave...

Elvira Notari: la madre dimenticata del cinema italiano torna a "parlare" su Sky Arte

Elvira Notari: la madre dimenticata del cinema italiano torna a "parlare" su Sky Arte

11 Febbraio 2026

Esiste una storia del cinema nascosta tra le pieghe del...

Cervello in 3D: i nanofili di vetro che svelano i segreti degli astrociti

Cervello in 3D: i nanofili di vetro che svelano i segreti degli astrociti

10 Febbraio 2026

Un'alleanza scientifica tra Italia e Stati Uniti ha dato vita...

Antonio Scordia: Dove la Realtà si Trasforma in Visione

Antonio Scordia: Dove la Realtà si Trasforma in Visione

09 Febbraio 2026

Un'occasione unica per riscoprire un maestro tra opere celebri e...

MAPPI: l'occhio bionico che svela la "voce segreta" delle piante sotto stress

MAPPI: l'occhio bionico che svela la "voce segreta" delle piante sotto stress

09 Febbraio 2026

Come fa una pianta a dire alle sue radici che...

Oltre la corteccia: i raggi X svelano l'invisibile socialità dei coleotteri del legno

Oltre la corteccia: i raggi X svelano l'invisibile socialità dei coleotteri del legno

09 Febbraio 2026

Un tempo considerato un ambiente solitario e silenzioso, l'interno dei...

Alzheimer: la nuova speranza arriva da una molecola che "allena" le difese del cervello

Alzheimer: la nuova speranza arriva da una molecola che "allena" le difese del cervello

09 Febbraio 2026

Un innovativo studio italiano, pubblicato il 5 febbraio 2026 sul...

Mercoledì, 22 Ottobre 2025

 

Mangiare patatine fritte, merendine confezionate o bevande zuccherate potrebbe non essere solo una questione di voglia passeggera o mancanza di forza di volontà. Uno studio monumentale condotto su quasi 30.000 persone ha rivelato qualcosa di inquietante: i cibi ultra-processati possono letteralmente ricablare il nostro cervello, modificando la struttura di regioni cerebrali cruciali e innescando un circolo vizioso di abbuffate e dipendenza alimentare. La scoperta, pubblicata sulla prestigiosa rivista Nature Communications Medicine, getta nuova luce sui meccanismi attraverso cui questi alimenti industriali manipolano il nostro comportamento alimentare, e le implicazioni per la salute pubblica sono enormi.

La scoperta che cambia tutto: quando il cibo diventa una droga

Avete mai notato come sia impossibile fermarsi dopo aver aperto un pacchetto di patatine? Oppure come una merendina porti inevitabilmente a volerne un'altra? Non è colpa vostra. Un team internazionale di neuroscienziati dell'Università di Helsinki e del Montreal Neurological Institute della McGill University ha analizzato scansioni cerebrali di circa 30.000 partecipanti provenienti dalla UK Biobank, scoprendo correlazioni sorprendenti tra il consumo frequente di cibi ultra-processati e cambiamenti misurabili nella struttura cerebrale.

Pubblicato in Medicina

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery