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Coltivazione e luce: così le insalate diventano super-ricche di vitamina B9

Emma Bariosco 16 Set 2026

Un'illuminazione più intensa durante la crescita delle piante favorisce l'accumulo di vitamina B9 negli ortaggi a foglia, riducendo al contempo la presenza di sostanze meno desiderabili. Lo conferma una ricerca dell'Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISPA, sedi di Bari e Lecce), pubblicata sulla rivista scientifica Scientia Horticulturae. Questa tecnica si inserisce nel campo della biofortificazione, un approccio sostenibile che punta a incrementare il valore nutrizionale degli alimenti direttamente in fase di coltivazione.

La sperimentazione ha riguardato le foglie giovani (baby-leaf) di mizuna, cicoria e tatsoi, ortaggi comunemente impiegati per le insalate pronte al consumo di IV gamma. I risultati mostrano che una porzione da 100 grammi di mizuna o tatsoi coltivate con una maggiore disponibilità di luce soddisfa circa il 45% del fabbisogno giornaliero raccomandato di folati per un adulto e circa il 30% di quello indicato in gravidanza.

Oltre a potenziare la presenza di questo micronutriente essenziale per la sintesi del DNA e la divisione cellulare, la gestione della luce ha portato a una spiccata riduzione dei nitrati accumulati nelle foglie. Questo duplice vantaggio viene ottenuto senza penalizzare la produttività delle piante, rendendo la strategia particolarmente adatta per le serra tecnologiche e le coltivazioni in agricoltura verticale.

L'incremento massimo di vitamina B9 è stato registrato al livello di illuminazione più elevato (300 µmol m⁻² s⁻¹). Tuttavia, questa condizione ha evidenziato anche alcuni aspetti critici, tra cui un aumento del 14,2% della sostanza secca e un maggior consumo di energia elettrica. Per questo motivo, i ricercatori del CNR-ISPA — Massimiliano D’Imperio, Lucia Bonelli, Francesco Milano, Miriana Durante, Angela Boari, Maria Gonnella, Angelo Parente e Francesco Serio — stanno proseguendo gli studi per ottimizzare il processo e bilanciare al meglio resa nutrizionale ed efficienza energetica.

Ultima modifica il Mercoledì, 16 Settembre 2026 08:57
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