Non tutti gli ettari pesano allo stesso modo: come i nostri consumi minacciano la biodiversità globale

Ogni giorno la spesa che portiamo in tavola — dal caffè del mattino al cioccolato, passando per alimenti a base di soia o prodotti che impiegano olio di palma e gomma — muove una complessa catena di approvvigionamento globale. Il costo ambientale di queste merci non si paga nei supermercati in cui acquistiamo, ma migliaia di chilometri più a sud, dove le foreste tropicali lasciano il posto a pascoli e piantagioni. Per valutare questo impatto, un team di ricercatori dell'Università di Torino e dell'Università degli Studi di Milano ha sviluppato un modello interpretativo innovativo, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Ecological Economics.

