Agricoltura e siccità: individuate due molecole che riducono il consumo idrico delle piante mantenendone la crescita

Un team di ricerca internazionale, con la partecipazione dell’Università degli Studi di Milano, ha scoperto due composti sintetici capaci di potenziare la tolleranza allo stress idrico attraverso una via biologica inedita. Lo studio, apparso su Nature Communications, traccia una nuova rotta per la protezione delle colture nel contesto dei cambiamenti climatici.
Promuovere la resistenza alla mancanza d'acqua senza compromette il ritmo di crescita e la resa agricola rappresenta una delle priorità fondamentali per la gestione agricola contemporanea. Una risposta a questa esigenza arriva da una recente indagine scientifica internazionale guidata dalla Tohoku University, condotta in sinergia con il Dipartimento di Bioscienze dell’Università Statale di Milano.
Mari italiani sempre più caldi: le ondate di calore scendono fino a 40 metri e minacciano i fondali

Il riscaldamento globale continua a sferzare i mari della penisola. Con il 2026 che ha già stabilito il record storico per le temperature degli oceani su scala planetaria, i nuovi dati pubblicati da Greenpeace Italia nell'ambito del sesto rapporto “Mare Caldo” evidenziano un quadro preoccupante: il calore eccessivo non si ferma alla superficie, ma penetra fino a 40 metri di profondità nei mari italiani, innescando processi di sbiancamento e necrosi su coralli e gorgonie e favorendo la diffusione di specie aliene.
L'indagine ha analizzato i parametri rilevati nel 2025 all'interno di 14 stazioni di monitoraggio situate lungo le coste italiane, 13 delle quali all'interno di Aree Marine Protette (AMP). Lo studio è stato condotto con strumenti subacquei e rilievi periodici, in collaborazione con il DISTAV dell’Università di Genova, l’OGS (Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale) e il Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università di Urbino.
Tumori del colon-retto: l'effetto scudo della dieta pesco-vegetariana potenziato dall'aspirina

Uno studio del Cnr-Ibba pubblicato sulla rivista Scientific Reports rivela come l'interazione tra alimentazione vegetale/pesce, acido acetilsalicilico e microbiota intestinale possa ridurre in modo significativo l'infiammazione e la formazione di neoplasie.
L'associazione tra una dieta pesco-vegetariana, caratterizzata da un elevato consumo di pesce, verdure e alimenti di origine vegetale, e l'assunzione di acido acetilsalicilico contribuisce in modo determinante a migliorare la salute dell'intestino. Questa particolare combinazione svolge un'efficace azione preventiva nei confronti dei processi infiammatori legati allo sviluppo del tumore del colon-retto, che rappresenta ad oggi la seconda causa di morte per cancro a livello mondiale secondo i dati IARC del 2022. La ricerca è stata coordinata dall’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibba), in collaborazione con ricercatori dell’Università degli Studi di Firenze.

