Il segreto dei fiori: scoperto il "regista" molecolare che crea la vita nel seme

Uno studio internazionale guidato dall'Università Statale di Milano e dalla Humboldt-Universität di Berlino, pubblicato su Nature Communications, svela come le piante selezionano la cellula madre fondamentale per la riproduzione.
La "scelta" decisiva nell'ovulo
Nelle angiosperme, le piante a fiore che dominano i paesaggi terrestri, la riproduzione avviene all'interno di una struttura microscopica chiamata ovulo. In questo ambiente protetto, avviene un passaggio critico: la pianta deve "scegliere" un'unica cellula tra tante per trasformarla nella Cellula Madre delle Megaspore (MMC). Questa cellula è l'unica destinata a generare il gamete femminile e, successivamente alla fecondazione, l'embrione.
I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

Un'indagine internazionale coordinata dall'Università La Sapienza di Roma, pubblicata sulla rivista PNAS, ha gettato nuova luce sulle abitudini alimentari e sulla vita quotidiana in una città della Mesopotamia meridionale del III millennio a.C. Lo studio fornisce, per la prima volta, prove dirette persino sulla nutrizione prenatale e sui primi anni di vita, offrendo una prospettiva inedita sulle comunità urbane arcaiche.
Quali erano i cibi che sostentavano gli abitanti di una delle culle della civiltà? E come venivano alimentati i bambini durante le fasi di espansione dei primi centri urbani? A queste domande risponde una ricerca condotta da un team di esperti afferenti ai dipartimenti di Biologia Ambientale, Scienze della Terra e all'Istituto Italiano di Studi Orientali della Sapienza, in collaborazione con il Museo delle Civiltà di Roma, l'Università di Melbourne e il Géosciences Environnement Toulouse. Il progetto, finanziato dai Grandi Scavi Sapienza, si è concentrato su Abu Tbeirah, una città di medie dimensioni situata nell'odierna regione irachena di Nasiriyah, nel III millennio a.C.

