Domenica, 17 Aprile 2005
ABSTRACT

Si auspica di sostituire Mutilazioni Genitali Femminili con l'espressione Modificazioni Etniche dei Genitali Femminili (MEGF), perchè ha minore connotazione semantica negativa e perchè meglio espressiva della dualità riduttivo/espansiva degli interventi.

Tutte le MEGF hanno un chiaro rapporto con l'accoppiamento e quindi anche con la fecondità (manifestazione concreta della facoltà di procreare), che ne è il suo risultato.

La fecondità è l'elemento fondamentale che unisce i primi abitatori dell'Africa agli ultimi loro discendenti (DE RACHEWILTZ,1963).Incrementare la fecondità è lo scopo delle MEGF (reale o presunto a livello popolare): esso viene raggiunto sia con la valorizzazione del rapporto sessuale (modificazioni espansive: es., il longininfismo); sia con la mortificazione dello stesso (modificazioni riduttive: es., l'infibulazione).
Pubblicato in Sessuologia
Domenica, 17 Aprile 2005 00:00

Numero 015 - Aprile 2005

 

Aphanitoma (Bellardi, 1875), (Turridae, Neogastropoda), riscoperta di un genere considerato estinto. - di Carlo Smriglio

Recentemente, come coautore di un lavoro di malacologia ho avuto il privilegio di poter descrivere una nuova specie di molluschi, inquadrandola nella Famiglia Turridae Swainson, 1840, ed attribuendola ad Aphanitoma (Bellardi, 1875), genere rappresentato da varie specie esclusivamente fossili, quindi da considerarsi estinto, e distribuito nei giacimenti del terziario presenti in Piemonte e Liguria (Bellardi, 1877; Pinna & Spezia, 1978; Cavallo & Repetto, 1992).



Mela
Alimenti vegetali contenenti batteri probiotici di Paola Lavermicocca

La dieta è attualmente uno dei maggiori target individuati nelle strategie di ricerca riguardanti la salute pubblica nella maggior parte dei paesi industrializzati. Il crescente interesse per la salute del consumatore è alla base dell'aumentato interesse in Europa e nel resto del mondo per gli alimenti funzionali. E' infatti riconosciuta la possibilità di ridurre il rischio di malattie e migliorare lo stile di vita anche attraverso una dieta corretta.


- Il papiro di Epicuro rinvenuto nella villa dei papiri di Ercolano, datato con AMS
CIRCE: un nuovo laboratorio per lo studio dei beni culturali e ambientali di Filippo Terrasi

E' recentemente entrato in funzione a San Nicola La Strada (Caserta) un nuovo sistema di spettrometria di massa ultrasensibile (AMS, Accelerator Mass Spectrometry), basato su un acceleratore tandem da tre milioni di Volt, che consente, tra l'altro, di datare con elevata precisione reperti di origine organica di età non superiore a circa 50.000 anni.


La cometa Tempel 1 ripresa in Agosto del 2000
Prossima fermata: Tempel 1 di Corrado Ruscica

A meno di 90 giorni all'incontro ravvicinato, la sonda americana Deep Impact si prepara a rilasciare la capsula che arriverà a toccare il prossimo 4 Luglio la superficie della cometa Tempel 1.


Mano con dermatite
Musica a fior di pelle di Marina Pinto

Non c'è lavoro senza malattia professionale, lo sanno tutti. Nel campo della musica, per esempio, sono frequenti infiammazioni ai legamenti delle mani o noduli alle corde vocali, tutti disturbi trattabili con terapie adeguate, semplici riguardi e buona cura di sé, ed ogni musicista sa come fare per prevenirli o, se occorre, per curarli.



Antartide Alla Scoperta dell'Antartide (parte 2/3) di Bruno Marsico.

DA MAGELLANO A JAMES COOK
Ferdinando Magellano, nel 1520 attraversando lo stretto che porta il suo nome, credette d'aver raggiunto il lembo più settentrionale della "Terra Australis Incognita", che battezzò "Terra del Fuoco", per i numerosi fuochi accesi sulla costa e nelle imbarcazioni indigene. Grazie a lui e al suo equipaggio (egli fu ucciso in uno scontro con gli Indigeni nelle Filippine) si ebbe la dimostrazione sperimentale della rotondità della Terra.




Comunicare attraverso un raggio laser, progetto SPQR. di Nicola Cosanni

La fantascienza è un pò di più realtà grazie al progetto SPQR (Specular Point-like Quick Reference), realizzato dalla Scuola di Ingegneria Aerospaziale de "La Sapienza" diretta dal professor Filippo Graziani. Infatti il progetto prevedeva di collegare la stazione spaziale in orbita intorno al nostro pianeta ISS, con un punto nei dintorni di Boston, attraverso un raggio laser verde.



Alle Radici delle Modificazioni Etniche dei Genitali Femminili di GRASSIVARO GALLO P., TITA E., VIVIANI F.

Si auspica di sostituire Mutilazioni Genitali Femminili con l'espressione Modificazioni Etniche dei Genitali Femminili (MEGF), perchè ha minore connotazione semantica negativa e perchè meglio espressiva della dualità riduttivo/espansiva degli interventi.
Pubblicato in Copertine

Aphanitoma locardi Bavay, 1906. Olotipo, veduta anteriore, dimensioni: 10.4 mm x 3.5 mm.

 

Recentemente, come coautore di un lavoro di malacologia ho avuto il privilegio di poter descrivere una nuova specie di molluschi, inquadrandola nella Famiglia Turridae Swainson, 1840, ed attribuendola ad Aphanitoma (Bellardi, 1875), genere rappresentato da varie specie esclusivamente fossili, quindi da considerarsi estinto, e distribuito nei giacimenti del terziario presenti in Piemonte e Liguria (Bellardi, 1877; Pinna & Spezia, 1978; Cavallo & Repetto, 1992).

Infatti in seguito al ritrovamento di quattro esemplari in buono stato di freschezza di questa specie, in sedimenti provenienti dai fondali coralligeni del mare di Alboran (batimetria di prelievo 150 m.), area geografica mediterranea situata poco dopo lo Stretto di Gibilterra, si è potuto riconsiderare il Genere come Recente, annoverandolo nell'attuale malacofauna vivente del Mar Mediterraneo. L'olotipo di A. mariottinii, è stato depositato nella collezione del Laboratorio di Malacologia dell'Università di Bologna con il codice MZB18568, i restanti paratipi sono conservati rispettivamente nella seguenti collezioni private: Smriglio (Roma, Italy), Rufini (Anguillara, Italy) e Martin Perez (Malaga, Spain). Il nome della specie è stato dedicato al Professor Paolo Mariottini, biologo molecolare di fama internazionale (Terza Università di Roma), esperto malacologo, nonché personale amico d'infanzia.

Un'accurata ricerca bibliografica ha consentito di scoprire una seconda specie Recente, "dimenticata" dalla comunità scientifica: Aphanitoma locardi Bavay, 1906, reperita dall'Autore in un campione di sedimento, residuo della storica crociera "Travailleur" verificatasi nello scorso secolo. L'olotipo, unico esemplare conosciuto di questa seconda specie, è stato dragato in Oceano Atlantico, al largo delle coste del Marocco (stazione 61, dragaggio XXXIV, 112 m), ed è attualmente conservato nelle collezioni malacologiche del Museum National d'Histoire Naturelle (MNHN) di Parigi, e grazie alla sempre cortese disponibilità di Virginie Heros e Philippe Bouchet, è stato possibile esaminarlo e fotografarlo. L'analisi della conchiglia ha consentito di separare nettamente le due specie, che differiscono per varie caratteristiche morfologiche, tra cui la diversa scultura.

 

Aphanitoma mariottinii Smriglio, Rufini, Martin perez, 2001. Olotipo, veduta anteriore, dimensioni: 11.3 mm x 4.4 mm

 

Un elemento distintivo che ha consentito l'attribuzione inequivocabile di entrambe le specie ad Aphanitoma, è la presenza di due distinte pieghe columellari ravvicinate, considerate forte componente diagnostica e rappresentativa del Genere; questa caratteristica morfologica infatti si evidenzia anche in tutte le specie fossili attribuite a quest'ultimo. Una seconda nota su A. mariottinii, pubblicata nel 2003 (Smriglio & Spada, 2003), basata sull'esame di sei lotti, per un totale di 20 esemplari (Collezione del Laboratorio di BIM e Malacologia, Parigi), tutti dragati fra le acque mediterranee dello Stretto di Gibilterra e il Golfo Ibero-Marocchino, fra 24 e 524 m, ha permesso di ben caratterizzare la morfologia di questa rara specie, di estenderne il range batimetrico ed allargarne la dispersione geografica; inoltre il rinvenimento di un esemplare vivente, ha consentito di effettuare un accurato disegno a colori, magistralmente eseguito da Gianni Spada, che ha ritratto per la prima volta la morfologia delle parti molli in estensione, per una specie appartenente al Genere Aphanitoma (Bellardi, 1875).

Infine un terzo lavoro su questa specie ne ha ampliato ulteriormente la distribuzione geografica, segnalando il ritrovamento di cinque individui reperiti spiaggiati ma in buone condizioni di freschezza, a Playa Balieiros, A Coruña, costa spagnola atlantica (Trigo & Rolan, 2002).

 

BIBLIOGRAFIA

Bellardi L., 1872-1890 - I Molluschi dei terreni terziari del Piemonte e della Liguria. Voll. 1-6. Mem. R. Acc. Sc. Torino.

Cavallo O., Repetto G., 1992 - Conchiglie fossili del Roero. Associazione Naturalistica Piemontese, Memorie. Vol.2. pp 251.

Pinna G., Spezia L., 1978 - Catalogo dei Tipi del Museo Civico di Storia Naturale di Milano. V. I Tipi dei Gasteropodi fossili. Atti Società Italiana di Scienze Naturali. Milano. 119 (2): 125-180, tavv. 64.

Smriglio C., Rufini S., Martin Perez J. M., 2001 - Rediscovery of the Genus Aphanitoma (Bellardi, 1875) (Turridae, Neogastropoda) in the Mediterranean Sea, with Description of a New Species: Aphanitoma mariottinii sp. nov., La Conchiglia, 32 (299): 39-43.

Smriglio C., Spada G., 2003 - New data on Aphanitoma mariottinii Smriglio, Rufini, Martin Perz, 2001 and Aphanitoma locardi (Bavay, 1906) (Turridae, Neogastropoda). La Conchiglia, 35 (309): 35-42.

Trigo J., Rolàn E., 2002 - Nueva cita de Aphanitoma mariottinii (Gastropoda, Turridae) en el Atlantico espanol. Notiziario SEM 38:45.


Autore: Carlo Smriglio

 

Pubblicato in Scienze Naturali

 

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