Obesità: scoperto l'interruttore genetico che protegge il metabolismo

Un importante studio condotto dal Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova, guidato da Marina de Bernard e Sara Coletta, ha svelato il ruolo cruciale del recettore CD300e all'interno del tessuto adiposo. Questa proteina agisce come una sorta di scudo naturale: se viene a mancare, il fegato si ammala e la sensibilità all'insulina crolla drasticamente.
La ricerca, intitolata “CD300e modulates metabolic programs in adipose tissue macrophages during obesity” e pubblicata sulla rivista «Cell Death & Disease», ha individuato in CD300e un vero e proprio "interruttore" protettivo. Il suo compito è mantenere il metabolismo in equilibrio, impedendo che l'eccesso di peso si trasformi in patologie ben più gravi, come il diabete di tipo 2 o la steatosi epatica (il cosiddetto "fegato grasso").
Medicina
Alimentazione e salute mentale: la dieta ricca di grassi danneggia il cervello prima di obesità e diabete
Un'alimentazione ad alto contenuto lipidico può alterare il metabolismo cerebrale...
Paleontologia
Scoperta in Marocco la più antica fortificazione del Nord Africa al di fuori dell'Egitto
foto: G. Lucarini, Archivio OBAP Nel sito archeologico di Oued Beht, nel Marocco nord-occidentale,...
Il mistero medievale di...
Credits: Luca Forti Un'indagine scientifica multidisciplinare condotta da...
Geografia e Storia
Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi
Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...
Astronomia e Spazio
Un lubrificante speciale nella crosta di Mercurio: così la grafite ne ha plasmato la superficie
Da miliardi di anni Mercurio, il corpo planetario più piccolo del...
Scienze Naturali e Ambiente
Il ricordo e la misura
Nel Comprensorio Salto-Cicolano i vecchi raccoglitori affermano categoricamente che le lumache...







